+39010566334 | Lun-Ven 9:00 - 18:00
Iscriviti alla newsletter Chiappe Revello e Associati versione inglese Chiappe Revello e Associati Chiappe Revello e Associati Chiappe Revello e Associati Chiappe Revello e Associati

Come le imprese abbracciano l’innovazione: l’esperienza del DIH di Confindustria

Abbiamo intervistato Lorenzo Costa, Innovation Specialist del DIH Liguria, il nodo regionale della rete nazionale dei Digital Innovation Hub di Confindustria. Nato su iniziativa delle cinque associazioni territoriali del sistema (Confindustria Genova, Confindustria Imperia, Confindustria La Spezia, Unione Industriali Savona e Confindustria Liguria) il DIH Liguria rappresenta il punto di riferimento per le imprese sui temi dell’innovazione e della trasformazione digitale.
Il Digital Innovation Hub opera infatti come braccio operativo delle associazioni, accompagnando le aziende in percorsi concreti di sviluppo. Il suo approccio va oltre il supporto teorico: l’obiettivo è trasformare idee e progetti in soluzioni operative, contribuendo attivamente al rafforzamento dell’ecosistema digitale del territorio.

Ma come si passa dall’idea all’azione?
Il Digital Innovation Hub, forte di competenze specifiche e di una rete di contatti diretti sul territorio, accompagna le aziende lungo tutto il percorso: dall’ideazione alla messa a terra dei progetti. La sua natura associativa consente inoltre di intercettare bisogni reali e proporre iniziative coerenti con le esigenze delle imprese. Un ambito chiave di intervento è l’orientamento iniziale, rivolto alle organizzazioni che intendono innovarsi ma non dispongono ancora di una direzione chiara.

Qual è il primo passo per un’impresa che vuole innovare?
Il punto di partenza è conoscersi. Attraverso strumenti di assessment della maturità digitale, cybersecurity e AI, il DIH Liguria supporta le imprese nell’analisi delle proprie competenze digitali, nell’individuazione delle aree di miglioramento e nella definizione di un percorso di crescita strutturato. Quando necessario, il supporto prosegue con attività di follow-up e con la messa in rete di partner locali in grado di accompagnare l’implementazione delle soluzioni. Accanto agli strumenti operativi, un altro pilastro fondamentale è la diffusione della cultura dell’innovazione.

Come si costruisce una cultura dell’innovazione?
Attraverso momenti di confronto e condivisione. In questo contesto si inseriscono i “CoffeeTech”, incontri periodici che coinvolgono speaker provenienti dal mondo accademico e industriale – come IIT, Università di Genova e imprese del territorio – chiamati a raccontare esperienze concrete di innovazione. Questi eventi rappresentano anche un’occasione per dare visibilità a nuove idee imprenditoriali e favorire la nascita di nuove iniziative. Gli incontri sono organizzati con Confindustria Genova e il suo Gruppo DIXET – Gruppo d’Imprese ad Alta Tecnologia, oltre che dal DIH Liguria, adottando un approccio trasversale che abbraccia diversi ambiti, tra cui l’intelligenza artificiale.

Qual è il ruolo dell’intelligenza artificiale in questo scenario?
Tra le iniziative più rilevanti si distingue il progetto “LigurIA”, avviato con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza nell’adozione dell’intelligenza artificiale all’interno delle organizzazioni. Il progetto si articola in diverse attività: dalla mappatura delle soluzioni presenti sul territorio alla sensibilizzazione delle imprese, fino alla creazione di gruppi di lavoro multidisciplinari che integrano competenze imprenditoriali, tecnico-scientifiche, giuridiche ed etico-filosofiche.

Innovare significa anche affrontare nuove regole?
Assolutamente sì. L’analisi degli aspetti legali e regolatori è parte integrante del percorso, non solo in ottica di business ma anche di conformità. Dopo la fase di assessment, le aziende vengono accompagnate nella scelta delle soluzioni più adeguate, con un supporto concreto nella fase di implementazione.
I numeri confermano l’impatto di queste iniziative: Confindustria Genova ha già realizzato oltre 200 assessment e partecipa alla rete nazionale dei Digital Innovation Hub, presente in ogni regione italiana. Questa rete favorisce l’accesso agli incentivi, il confronto tra territori e la costruzione di benchmark condivisi.

Ma le imprese sono davvero pronte al cambiamento?

Una delle principali criticità riguarda la cultura dell’innovazione: sovente può prevalere una certa resistenza al cambiamento e spesso è difficile tradurre la partecipazione a eventi e iniziative in azioni concrete.

Le aziende hanno le risorse per innovare?
Molte aziende stanno mostrando una crescente attenzione verso l’innovazione, ma soprattutto nel mondo delle piccole e medie imprese emerge la necessità di rafforzare competenze e figure dedicate capaci di accompagnare i processi di trasformazione tecnologica. Le realtà più strutturate dispongono spesso di team dedicati alla ricerca e sviluppo, rappresentando un modello di riferimento importante. Ridurre questo divario costituisce oggi un’opportunità strategica per sostenere la competitività e la crescita del sistema produttivo ligure.

Chiappe Revello è associata a Confindustria da oltre 40 anni dove ha consolidato nel tempo una presenza costante all’interno del sistema e partecipando attivamente alle dinamiche di sviluppo del tessuto industriale e imprenditoriale del territorio.
In foto: Logo DIH Liguria

Iscriviti alla newsletter