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Confindustria lancia il Manifesto “Responsabilità sociale per l’Industria 4.0”. Per le imprese che cambiano, per un Paese più sostenibile

Confindustria lancia il Manifesto “Responsabilità sociale per l’Industria 4.0”. Per le imprese che cambiano, per un Paese più sostenibile

Ecco le parole chiave del Manifesto presentato il 24 gennaio in Confindustria: sostenibilità, responsabilità sociale di impresa, valore condiviso, strategia, innovazione.
Un ampio programma di interventi che vogliono portare all’attenzione di tutti la necessità di un cambiamento di visione da parte dell’imprenditoria italiana: la sostenibilità deve entrare a far parte delle leve gestionali e strategiche di ogni azienda, per fare in modo che il Paese possa crescere creando valore per tutti – per le imprese, per gli stakeholder e per i territori in cui le imprese operano.

L’impegno del mondo industriale italiano è sintetizzato in 10 punti: tra i principali capitoli del documento spiccano maggiore governance per la competitività; attenzione ai problemi sociali e ambientali; sostegno all’innovazione di modelli di business e strategie aziendali orientate al raggiungimento degli SDGs (Sustainable Development Goals) dell’Agenda 2030; promozione della formazione e della ricerca; supporto a politiche e sistemi di gestione per assicurare l’integrità dei comportamenti e contrastare la corruzione; individuazione di adeguati strumenti di politica economica; sviluppo di partnership pubblico-private e con il terzo settore.

Il Presidente Vincenzo Boccia commenta: “La nostra è una chiamata all’azione dell’imprenditoria italiana, perché sostenibilità e innovazione sono i due pilastri dello sviluppo economico del Paese“. Per il leader degli industriali “non si tratta solo di una consapevolezza come cittadini, ma anche della necessità di un cambio di visione. Occorre infatti ragionare e continuare a lavorare su un differente modello di sviluppo, che alla sostenibilità e all’innovazione coniughi la responsabilità“.

Confindustria crede che la Responsabilità Sociale di Impresa sia una leva strategica di sviluppo per il Paese e ha inserito la CSR nella delega per la politica industriale affidata al vicepresidente Giulio Pedrollo. È stato inoltre costituito un apposito Gruppo Tecnico, guidato da Rossana Revello, incaricato di divulgare la tematica mediante tutta una serie di iniziative e attività.

La Responsabilità sociale d’impresa rappresenta un asset strategico per le politiche industriali ed è inoltre un  fattore essenziale di competitività, capace di creare valore condiviso per tutti” afferma la presidente Revello. “Dobbiamo quindi contribuire a renderla un nuovo paradigma economico, che possa contemporaneamente configurarsi come antidoto alla disgregazione sociale, per la creazione di una rinnovata cultura d’impresa che sia innovativa, sostenibile e interconnessa

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