Enter your keyword

La cultura: un passo verso l’uscita dalla crisi

La cultura: un passo verso l’uscita dalla crisi

La Grecia ha iniziato questo mese il suo mandato semestrale alla Presidenza del Parlamento Europeo e la cultura è lo strumento che intende utilizzare per migliorare la propria immagine in Europa: per ribadirlo il governo ha aperto il semestre con un concerto di musica classica e ha organizzato in Europa e in America una serie di mostre dedicate al tesoro archeologico greco. Incontrando un gruppo di giornalisti, il ministro della cultura greco ha parlato di “diplomazia culturale”.

In Italia (che si avvicenderà alla guida del Parlamento europeo) è  in atto un dibattito sulla necessità di valorizzare il nostro patrimonio culturale e Confindustria sta promuovendo insieme a diversi attori dell’economia nazionale, l’idea che la via per uscire dalla crisi è quella della cultura e del made in Italy .

Nel rapporto pubblicato a giugno dello scorso anno da Symbola e Unioncamere sul ruolo della cultura nel processo produttivo del Paese, si legge, infatti, che il suo potenziale  non risiede solo nell’apporto fornito dalle attività economiche che ne sono diretta espressione, ma anche nelle tante altre dispiegate tra le maglie del sistema economico che sono attivate, a monte o a valle, come effetto delle interdipendenze che legano tra di loro le varie produzioni.

“Ci si può chiedere come mai – si domandava Voltaire a metà del Settecento – in mezzo a tanti sommovimenti, guerre intestine, cospirazioni, crimini e follie, ci siano stati così tanti uomini che hanno coltivato le arti utili e le arti piacevoli in Italia”.