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Confindustria e la Responsabilità Sociale per l’industria 4.0

Confindustria e la Responsabilità Sociale per l’industria 4.0

Confindustria Siracusa ha ospitato il 1°Ottobre la prima tappa nel Mezzogiorno del road show dedicato alla presentazione ufficiale del Manifesto di Confindustria “La Responsabilità sociale per l’Industria 4.0”, rivolto alle imprese che cambiano con l’obiettivo di rendere più sostenibile il Paese.

Rossana Revello Presidente del Gruppo Tecnico Responsabilità Sociale d’Impresa di Confindustria: “La responsabilità sociale d’impresa è diventata un asseti strategico della politica industriale; è un elemento di innovazione, un fattore di competitività in grado di creare valore per tutti: per l’impresa, per gli stakeholders e per i territori ove i progetti sociali per le comunità insistono”.

“Il Sud che ho potuto toccare con mano – afferma Rossana Revello – non è rassegnato o indifferente, ma al contrario ricco di testimonianze di giovani e meno giovani che vogliono risolvere problemi decennali e aprirsi a una nuova visione di impresa e di territorio. E di casi belli e di successo ce ne sono tanti, ma nessuno li racconta… facciamolo, ma non da soli, insieme a tutti quelli che sono stufi delle solite logiche e si danno da fare, nonostante tutto. E ce ne sono più di quello che sembra.”

 

Nel corso della presentazione sono intervenuti:

  • Diego Bivona, Presidente Confindustria Siracusa, che ha sottolineato come “la RSI rappresenta un momento importante di condivisione di un modello di sviluppo che vede il coinvolgimento di imprese, forze sociali ed Istituzioni per traguardare la sostenibilità, la legalità, la sicurezza, la formazione ed il lavoro. L’esempio più emblematico di “valore condiviso con il territorio  è quello che ha lasciato nella nostra provincia un imprenditore come Riccardo Garrone”
  •  Vittorio Pianese, coordinatore Patto di Responsabilità Sociale Siracusa, che ha evidenziato la felice intuizione di creare coesione sociale tra diversi portatori di interesse per puntare tutti ad uno sviluppo sostenibile del territorio che si basi su fatti concreti superando le opinioni spesso fondate su notizie non vere
  • Isabella Bussi, di Buzzi Unicem, ha portato l’esperienza della sua azienda che dal 2001 redige il bilancio di sostenibilità: coinvolgimento delle persone, attenzione ai temi ambientali, trasparenza sugli impegni verso la comunità
  • Giovanna Bianchi ha portato la testimonianza di Eni, presente nel mondo con la sfida per l’accesso di tutti alle risorse energetiche in maniera efficiente e sostenibile, con la persona al centro del sistema e con la partnership “win to win” di lungo termine
  • Giancarlo Bellina di Erg ha parlato del nuovo ruolo delle imprese che devono iniziare ad occuparsi non solo del proprio vantaggio ma anche del vantaggio della comunità cui fanno riferimento, attingendo anche alle risorse umane che ne fanno parte ed ha presentato il modello di sostenibilità della Erg attraverso le iniziative di RSI nei territori in cui opera
  • Sergio Corso di Sasol ha parlato dell’innovazione come il tema più rilevante della RSI per garantire una strategia di  sviluppo sostenibile al territorio e deve basarsi sui temi della sicurezza e salute sul lavoro, della tutela dell’ambiente e di un proficuo rapporto con le Istituzioni
  • Massimo Lo Rizzo di Tozzi Green, che intende il business non solo come profitto ma come volano di promozione sociale, ha parlato della sua esperienza pilota con il progetto “book” – casa editrice Tozzi greenrivolto ai bambini delle scuole primarie dove racconta come nasce l’energia rinnovabile  ed il futuro del nuovo millennio.

Concludendo i lavori, l’Assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana Girolamo Turano, ha riconosciuto il grande valore del Patto di Responsabilità sociale firmato a Siracusa, dichiarando la sua disponibilità  a contribuire ad un cambio di passo dell’economia provinciale. Presenti anche l’Assessore all’Agricoltura Edy Bandiera, i deputati regionali Giovanni Cafeo e Rossana Cannata e varie autorità.