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EcoCloud: le buone pratiche “sostengono” il futuro.

EcoCloud: le buone pratiche “sostengono” il futuro.

Confagricoltura presenta il Manifesto delle buone pratiche Il presidente Guidi: “I fatti lo dimostrano: aumentare la produzione e, allo stesso tempo, puntare con determinazione verso la sostenibilità, è possibile. Le imprese EcoCloud testimoniano che sostenibilità e produttività possono crescere insieme, in un percorso  innovativo e dinamico di cui il Manifesto delle buone pratiche è il punto di partenza”.Martedì 15 luglio, presso la sede di Corso Vittorio a Roma, il presidente Guidi ha presentato il Manifesto delle buone pratiche EcoCloud, decalogo di Confagricoltura sulla responsabilità ambientale.

Il progetto, iniziato lo scorso anno, è nato con l’obiettivo di far conoscere i molteplici percorsi di sostenibilità già avviati dalle imprese agricole associate, favorendone la condivisione attraverso la rete confederale e ponendo le basi per lo sviluppo di nuove iniziative, per rafforzare la presenza sul mercato delle imprese già impegnate in attività di eccellenza in questo ambito.

Dopo una partenza di grande successo con la partecipazione alla “rete delle pratiche sostenibili Ecocloud” Confagricoltura prosegue il cammino intrapreso presentando Ecocloud 2.0.  Il progetto si amplia e approfondisce concretizzandosi nella creazione del Manifesto delle buon pratiche, uno strumento di valorizzazione, scambio e continuo miglioramento che nasce dalla messa in rete di buone pratiche aziendali altamente innovative e facilita il riconoscimento delle aziende Ecocloud. Il Manifesto diventa così sinonimo di sostenibilità e garanzia di un’impresa che opera nel rispetto dell’ambiente e della comunità, con il fine di far riconoscere le imprese agricole Ecocloud come aziende sostenibili, da privilegiare per le forniture, senza bisogno di altre certificazioni o disciplinari.

Sono comprese tutte le filiere agricole, con particolare riferimento ai comparti vitivinicolo, olivicolo, ortofrutticolo, cerealicolo, florovivaistico e zootecnico, includendo tutte le esperienze di diversificazione produttiva con varie forme di pluriattività e multifunzionalità.

Confagricoltura guarda al futuro con ottimismo, certa di andare nella direzione giusta: l’obiettivo primario del Manifesto è quello di rendere trasparente e dare maggiore visibilità all’attività svolta dalle imprese, che aderendo possono accrescere la propria legittimazione e consenso a livello sociale allargando la strategia di business. Le imprese sono supportate operativamente nel loro percorso virtuoso attraverso il rispetto di un semplice disciplinare che racchiude le buone pratiche ambientali condivise nella rete Ecocloud che, se richiesto, può essere qualificato da un controllo di parte terza.

 “Le  nostre imprese – ha sottolineato Mario Guidi – sono già impegnate in un percorso di rinnovamento, in cui sostenibilità e reddittività inaspettatamente conciliano grazie a una gestione aziendale lungimirante e innovativa. E’ arrivato il momento di unire e dare voce a queste realtà meritevoli, con l’obiettivo di garantire sempre maggior respiro a questi temi fondamentali per il presente e il futuro, non solo dell’ambiente ma anche dell’economia.”