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Business Sostenibile e Responsabilità Sociale: partita da Bari la prima tappa del road show di informazione e di formazione sulla sostenibilità di Confindustria dedicato alle PMI

Business Sostenibile e Responsabilità Sociale: partita da Bari la prima tappa del road show di informazione e di formazione sulla sostenibilità di Confindustria dedicato alle PMI

La sostenibilità è diventata l’elemento chiave per garantire il futuro economico e sociale del nostro sistema produttivo. I dettami della UE agli Stati membri, sono chiari, si vuole “creare le condizioni per una crescita sostenibile, un comportamento responsabile delle imprese e una creazione di occupazione durevole nel medio e lungo termine”.

Su questo tema sta investendo da tempo Confindustria, grazie al lavoro della Commissione Cultura prima e del neo costituito Gruppo Tematico Cultura oggi, per dare alle imprese strumenti e metodologie utili a gestire la sostenibilità come una variabile competitiva della vita dell’impresa.

Il 21 aprile a Bari è partito il Road show che, attraverso numerose tappe in giro per l’Italia, porterà agli imprenditori testimonianze e buone pratiche con un focus particolare sulle PMI che trovano maggiore difficoltà a comprendere i vantaggi che la sostenibilità può portare anche ad aziende di piccole dimensioni.

Dopo i saluti di Laura Ruggiero, Vice Presidente e coordinatore Forum RSI di Confindustria Bari e BAT, ha aperto i lavori Rossana Revello, coordinatore Forum Territoriali Confindustria (Gruppo Tematico Cultura) che, dopo aver portato i saluti del Presidente Antonio Calabrò, ha detto: “diffondere la cultura d’impresa e i valori della responsabilità sociale diffusi tra i nostri imprenditori per aumentare la stima e la reputazione dell’industria italiana è il principale obiettivo del nostro gruppo. L’esperienza del road show vuole infatti diffondere un modello di impresa virtuosa che offre opportunità e genera ricchezza per la società con particolare attenzione alla green economy e ai giovani”.

L’incontro è proseguito con una tavola rotonda durante la quale vari esponenti dell’imprenditoria nazionale si sono confrontati sui vantaggi della sostenibilità, attraverso la descrizione della loro esperienza sul tema. Sono intervenuti: Silvio De Girolamo, Group Chief Internal Audit & CSR Autogrill spa; Alessio Muciaccia, CEO G.T.S.  Spa; Raffaella Bordogna, Responsabile Reporting e Bilancio di Sostenibilità Gruppo ENI; Luigi Montemurro, Direttore Territoriale UBI-Banca CARIME e Vincenzo Passanisi di Data Management PA spa.

Ha moderato il dibattito PierMario Barzaghi, Partner, Risk Advisory Services, KPMG Advisory S.p.A

L’intervento di Alessandro Laterza, Vice Presidente Mezzogiorno e Politiche Regionali di Confindustria, ha chiuso i lavori.

Tra le novità illustrate durante l’evento di Bari, è stata discussa la direttiva sulla comunicazione delle informazioni non finanziarie (direttiva CE/95/2014) che va a regolare, in modo vincolante per gli Stati membri, la cosiddetta “rendicontazione di sostenibilità”, apportando significative modifiche alle direttive europee sulla contabilità. La direttiva, infatti, prevede un ampliamento degli obblighi di rendicontazione (di natura “non finanziaria”) a carico delle grandi imprese ed è prioritario per la Commissione Europea che la direttiva venga trasposta nella legislazione nazionale.

Tale normativa avrà comunque un effetto a cascata anche per le PMI e uno degli scopi del Road show è proprio quello di far percepire alle imprese le opportunità che ne possono derivare.

Al momento in Italia il disegno di legge di recepimento, attualmente in stato di relazione, non è ancora iscritto nel calendario dei lavori dell’Assemblea.  L’iter prevede che, dopo l’approvazione della legge da parte delle due Camere, il Governo emani un decreto legislativo entro il 6 ottobre 2016 (essendo il termine di recepimento stabilito dalla direttiva il 6 dicembre 2016), previa sottoposizione dello schema di decreto al parere delle competenti Commissioni parlamentari.

Confindustria seguirà questo complesso iter di trasposizione legislativa della direttiva, monitorando questo processo, al fine di evitare che il testo di recepimento introduca oneri amministrativi/burocratici, aggiuntivi, a carico delle imprese.

Nel frattempo anche i nostri Ministeri si sono attivati con il progetto interregionale “Creazione di una rete per la diffusione della responsabilità sociale d’impresa”, che ha portato alla realizzazione di una piattaforma che può offrire vantaggi concreti alle imprese “sostenibili” in termini di punteggi nei bandi pubblici, incentivi fiscali, accesso agevolato al credito. Il progetto, è stato curato dall’Università degli Studi di Genova, è promosso da un gruppo di lavoro interregionale composto da quindici Regioni, Ministeri dello Sviluppo Economico con il Punto di Contatto nazionale (Pcn), del Lavoro, delle Politiche agricole e forestali, Inea e Inail.

Tra maggio e giugno sono previste due nuove tappe del Road show presso le territoriali di Caltanissetta e di Salerno. A Roma a luglio invece è stato programmato un incontro istituzionale sul tema del recepimento della Direttiva. E da settembre si parte verso il centro nord.