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7° Business Forum Italia – Germania

7° Business Forum Italia – Germania

Si sono ritrovati il 19 e 20 ottobre a Bolzano i vertici di BDI e Confindustria, nel corso del Business Forum italo-tedesco, per fare il punto sugli sviluppi economici e politici dell’Unione europea.

L’appuntamento, giunto quest’anno alla sua settima edizione, si è concentrato su come costruire un’industria solida e moderna, alla luce delle grandi sfide che l’UE sta affrontando, sia internamente sia nel contesto globale.

Il presidente Di Confindustria Vincenzo Boccia e il suo omologo tedesco Dieter Kempf concordano nel ritenere che “sia giunto il momento di realizzare riforme, ormai non più rinviabili, che portino verso un’Europa più democratica e più coesa”. E lo “sviluppo economico, che ha reso evidenti i vantaggi dello stare insieme, è precondizione indispensabile per riattivare quel clima di fiducia necessario per mantenere attraente il processo di integrazione”, come si evince dalla dichiarazione congiunta elaborata al termine della due giornate bolzanina.

Ne deriva quindi, che “per ridare slancio al progetto europeo occorre ripartire da ciò che lo ha reso possibile: l’industria”.

Rossana Revello, presente all’incontro come presidente del Gruppo Tecnico RSI di Confindustria, ribadisce come sia “sempre più fondamentale la prospettiva europea per un nuovo modello condiviso di sviluppo industriale basato su sostenibilità ambientale, sociale ed economica

Siamo orgogliosi di poter accogliere anche quest’anno il vertice tra Confindustria e Bund Deutscher Industrie. Facilitare il dialogo tra nord e sud dell’UE, fungere da piattaforma di incontro e contribuire alla discussione in maniera costruttiva attraverso gli impulsi che l’Alto Adige può dare come territorio nel cuore dell’Europa, fa parte del nostro Dna”, afferma Federico Giudiceandrea, presidente di Assoimprenditori Alto Adige, che anche quest’anno ha ospitato l’evento.

Attraverso il Business Forum di Bolzano abbiamo innescato un dialogo fortemente costruttivo tra i due maggiori Paesi manifatturieri d’Europa. Siamo convinti che puntando su un’industria sempre più intelligente potremo rispondere alle grandi sfide che saremo chiamati ad affrontare nei prossimi anni: crescita, creazione di posti di lavoro altamente qualitativi, immigrazione, riduzione delle disuguaglianze, difesa”, ha dichiarato Stefan Pan, Vice-Presidente di Confindustria che nel 2011 fu tra gli ideatori del primo Business Forum.

Per quanto riguarda il quadro italiano «il nostro Paese è all’inizio della fase d’uscita dalla crisi. Ora però dobbiamo stare attenti a non entrare in un confronto che ci vede troppo attenti a una politica della domanda e troppo poco a quella dell’offerta», così Boccia, per il quale «abbiamo grandi potenzialità, ma anche rischi. Gli altri Paesi, come Usa e Cina, stanno infatti puntando sulla competitività delle loro imprese». Ed ecco, quindi che «la sfida è economica e non solo politica e l’Europa deve rispondere con una visione ampia e sostanziale».

 

La dichiarazione finalehttp://bit.ly/2hYAkmr